Risultati 9 luglio Mondiali 2026: la Francia stende il Marocco, Mbappé a un passo dal record
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Risultati 9 luglio Mondiali 2026: la Francia stende il Marocco, Mbappé a un passo dal record
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Foxborough, Massachusetts. Le luci del Gillette Stadium si accendono sulle ventidue di Francia e Marocco quando in Italia sono già passate le quattro del mattino, ma in pochi, davanti a uno schermo, stanno chiudendo gli occhi. C’è una partita che scrive la storia e un uomo che, al sessantesimo minuto, decide di prendersene un pezzo. Kylian Mbappé colpisce per la ventesima volta in carriera in una Coppa del Mondo: a una sola lunghezza da Lionel Messi, il primatista assoluto. Sei minuti più tardi, Ousmane Dembélé chiude i conti. La Francia è in semifinale, e lo fa nel modo più elegante possibile: è la terza semifinale consecutiva ai Mondiali, dopo quelle del 2018 e del 2022. Non era mai successo nella storia dei Bleus.

Indice
Una partita a senso unico
I numeri raccontano di una partita senza storia sul piano del gioco. La Francia tira ventuno volte, il Marocco quattro; i gol attesi danno circa 3,0 a 0,1. Le percentuali di possesso palla, le palle giocate in area, i contrasti vinti: tutto pende dalla parte di Didier Deschamps. Eppure il primo tempo si chiude ancora sullo 0-0, perché il calcio, anche quando i pronostici sono impietosi, conserva un diritto di replica. Mbappé, al ventiseiesimo, si presenta dal dischetto per un rigore concesso per fallo di mano: Yassine Bounou gli dice di no, gli si butta addosso, respinge.
"È una conferma. C’è molta fierezza nel raggiungere la terza semifinale consecutiva in Coppa del Mondo" — Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia, al termine della partita (tradotto dall’inglese).
La partita, insomma, aspetta il momento giusto per raccontarsi.
Il sessantesimo minuto
Quando manca un’ora di gioco, la Francia imbastisce una delle sue azioni. Il pallone scivola sulla destra, rientra, cerca il taglio. Mbappé si coordina, allarga la palla sul destro e la scarica nell’angolino. È il suo ottavo gol in questo Mondiale, il ventesimo in carriera nella manifestazione: una sola rete dietro i ventuno di Messi, che peraltro guida la classifica marcatori di questa edizione in coabitazione proprio con lui. Il pubblico di Foxborough esplode, ma il meglio deve ancora venire.
Dembélé chiude i conti
Al sessantaseiesimo, Ousmane Dembélé riceve palla in area, controlla, aggiusta e trafigge Bounou con una conclusione che non lascia scampo. È il quinto gol al Mondiale per l’esterno del Paris Saint-Germain, l’ennesima dimostrazione che questa Francia non è solo Mbappé, non è solo una difesa, ma un’orchestra intera che suona la stessa musica. Il Marocco, che pure aveva disputato un ottavo di finale sontuoso contro il Canada (3-0), oggi non riesce a uscire dalla propria metà campo. L’unica occasione vera, negli ultimi venti minuti, è un colpo di testa di Hakimi che Maignan controlla senza affanni.
Il Marocco saluta il Mondiale, l’Africa esce di scena
Per i Leoni dell’Atlante è la fine di un’avventura che aveva riempito il continente. Arrivati in semifinale a Qatar 2022, oggi escono ai quarti in una rivincita del 2022 che non ricalca la sceneggiatura di allora. La squadra di Mohamed Ouahbi — che ha sostituito Regragui a marzo — è giovane, volenterosa, ma forse troppo inesperta per reggere novanta minuti contro i vice-campioni del mondo. Achraf Hakimi è l’unico ad aver superato le cento presenze; tutti gli altri, dice Deschamps, "hanno solo dieci o quindici presenze internazionali".
"Ho molto rispetto per questo Marocco. È una squadra giovane. Molti dei loro giocatori hanno solo dieci o quindici presenze internazionali, a parte Achraf Hakimi, che ne ha più di cento" — Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia (tradotto dall’inglese).
Con l’eliminazione del Marocco, il Mondiale 2026 perde la sua ultima rappresentante africana: un vuoto che l’edizione inaugurale a quarantotto squadre non è riuscita a colmare.
Una Francia da record, e una sfida aperta con Messi
La Francia, adesso, aspetta in semifinale la vincente di Spagna-Belgio, in programma stasera alle 21 italiane a Los Angeles. Mbappé ha un gol per agganciare Messi come miglior marcatore della storia dei Mondiali; un gol per entrare, lui, nel registro dei primati assoluti. Una storia che si intreccia con la classifica marcatori di questa edizione, dove i due sono appaiati a quota otto dopo che il francese ha raggiunto l’argentino nel turno precedente.
Per inquadrare la nuova geografia del torneo, dai uno sguardo al tabellone eliminazione Mondiali 2026; per la corsa al titolo, le quote vincente aggiornate dopo la notte di Foxborough; per la sfida a distanza tra Mbappé e Messi, le quote capocannoniere.