Girone L Mondiali 2026: Inghilterra, Croazia, Ghana e Panama

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Mosca, 11 luglio 2018: la Croazia elimina l’Inghilterra in semifinale ai supplementari con il gol di Mandzukic, spedendo i Tre Leoni a casa e proseguendo fino alla finale poi persa contro la Francia. Otto anni dopo, il sorteggio dei Mondiali 2026 rimette le due nazionali nello stesso girone – un remake che aggiunge tensione narrativa a un gruppo già interessante di suo. Ghana e Panama completano il Girone L dei Mondiali 2026, l’ultimo dei dodici gruppi e forse uno dei più affascinanti per la combinazione di storie, rivalità e livelli tecnici diversi che si incontrano sul campo.
Inghilterra: sessant’anni dopo il 1966, è arrivato il momento?
L’Inghilterra non vince un trofeo internazionale dal Mondiale casalingo del 1966. Sessant’anni di attesa per la nazione che ha inventato il calcio moderno, che ospita il campionato più ricco e seguito del pianeta, e che produce giocatori di livello mondiale in ogni generazione. La rosa del 2026 è probabilmente la più forte che l’Inghilterra abbia mai avuto: decine di giocatori di Premier League di altissimo livello, una profondità di panchina che poche nazionali possono eguagliare, e una mentalità da torneo che si è rafforzata dopo le finali europee del 2020 e 2024 e le semifinali mondiali del 2018.
Il problema dell’Inghilterra è sempre stato lo stesso: tradurre il talento individuale in un gioco di squadra capace di vincere le partite decisive. La nazionale dei Tre Leoni gioca un calcio che i puristi definirebbero “prudente” – difesa organizzata, transizioni verticali e affidata al talento dei propri attaccanti per creare la differenza. È un sistema che ha portato a semifinali e finali senza mai completare l’opera, e la domanda che ogni tifoso inglese si pone è: questa sarà la volta buona?
La Premier League è il campionato più competitivo del mondo, e questo garantisce ai giocatori inglesi un’intensità di allenamento e di partite che poche altre nazionali possono eguagliare. Il rovescio della medaglia è la stanchezza: i giocatori della Premier League arrivano a fine stagione con settanta o più partite nelle gambe, e un Mondiale a giugno-luglio rappresenta un ulteriore carico fisico e mentale. La gestione delle energie sarà fondamentale per il commissario tecnico inglese, soprattutto nelle partite del girone dove la tentazione di dominare potrebbe portare a un dispendio eccessivo di forze. Nel Girone L, l’Inghilterra parte come la favorita netta, con quote di qualificazione a 1.10 e primo posto a 1.40. Il margine di errore è minimo, ma la storia dei Tre Leoni è piena di gironi dove il margine sembrava ampio e si è rivelato insufficiente.
Per l’Italia, l’Inghilterra rappresenta un rivale storico – la finale dell’Europeo 2020 a Wembley, vinta dall’Italia ai rigori, è un ricordo dolcissimo che gli inglesi non hanno ancora digerito. Seguire il Mondiale dei Tre Leoni con la segreta speranza che inciampino è un piacere che molti italiani non si negheranno.
Croazia: l’ultima danza della generazione d’oro?
La Croazia è la grande sovraperformatrice del calcio mondiale moderno. Con una popolazione di quattro milioni di abitanti, ha raggiunto la finale del Mondiale 2018 e il terzo posto nel 2022 – risultati che sarebbero straordinari per nazioni dieci volte più grandi. Il segreto croato si chiama centrocampo: Modric, Brozovic, Kovacic hanno formato un trittico che per qualità tecnica e intelligenza tattica non ha avuto eguali nel calcio europeo dell’ultimo decennio. Il problema è che questa generazione invecchia: Modric al Mondiale 2026 avrà quarant’anni, e la domanda è se il genio del Pallone d’Oro 2018 basti ancora per trascinare una squadra in un torneo di cinque settimane.
Il legame tra la Croazia e l’Italia è profondo: molti giocatori croati hanno militato o militano in Serie A, e la vicinanza geografica e culturale tra i due Paesi rende la Croazia una delle nazionali più seguite dal pubblico italiano. Nel Girone L, la Croazia parte come la seconda forza del gruppo, ma con un margine ridotto rispetto al Ghana. Lo scontro diretto Inghilterra-Croazia – il remake del 2018 – sarà la partita più attesa del girone e una delle sfide più cariche di significato dell’intera fase a gironi.
La quota per la qualificazione croata si aggira intorno a 1.70, un valore che riflette sia la qualità della rosa sia i dubbi legati all’età dei giocatori chiave. Se Modric è in forma, la Croazia può battere chiunque. Se il fisico tradisce, la discesa potrebbe essere rapida.
Ghana: le Stelle Nere vogliono brillare di nuovo
Il Ghana è una delle nazionali africane più amate e rispettate nel panorama mondiale. Le Stelle Nere hanno raggiunto i quarti di finale nel 2010 in Sudafrica – fermati solo dalla parata a mano di Suarez e dal rigore sbagliato di Gyan negli ultimi secondi dei supplementari – e hanno partecipato a tre dei quattro Mondiali tra il 2006 e il 2014. Il calcio ghanese combina atletismo, tecnica e una gioia di giocare che rende ogni partita uno spettacolo. La rosa attuale include giocatori che militano in Premier League, Bundesliga e Serie A, con una qualità individuale che colloca il Ghana tra le migliori nazionali africane.
Nel Girone L, il Ghana è la terza forza del gruppo ma potrebbe sorprendere la Croazia nello scontro diretto. La fisicità ghanese – giocatori veloci, potenti e resistenti – potrebbe creare problemi a una Croazia che invecchia e che fatica a sostenere ritmi alti per novanta minuti. La quota per la qualificazione del Ghana si attesta intorno a 3.00, un valore che io considero leggermente sottovalutato: le Stelle Nere hanno dimostrato in passato di poter competere ai massimi livelli quando le motivazioni sono alte, e un Mondiale è il palcoscenico perfetto per accendere quella scintilla.
C’è un parallelo storico che merita attenzione: nel 2010, il Ghana fu a un rigore dal diventare la prima squadra africana a raggiungere le semifinali di un Mondiale. Quel rigore sbagliato da Gyan dopo la parata a mano di Suarez – probabilmente l’episodio più controverso della storia recente dei Mondiali – restò come una ferita aperta nel calcio ghanese. La generazione attuale non c’era, ma porta con sé quel ricordo e la voglia di completare il cammino che i predecessori non poterono terminare. Per il pubblico italiano, il Ghana rappresenta una delle squadre africane più divertenti da seguire: il calcio ghanese è spettacolare, fisico e imprevedibile, l’opposto della noia tattica che a volte caratterizza le partite tra nazionali europee.
Panama: la piccola che non si arrende
Panama ha partecipato al suo primo e unico Mondiale nel 2018 in Russia, dove perse tutte e tre le partite ma segnò il proprio primo gol mondiale – una rete di Felipe Baloy contro l’Inghilterra che fece piangere di gioia un’intera nazione. Il calcio panamense è un movimento giovane nel contesto mondiale, costruito sulla passione del baseball e del basket ma in costante crescita grazie alla visibilità della CONCACAF e alla vicinanza con il calcio messicano e statunitense.
Nel Girone L, Panama parte come quarta forza con possibilità di qualificazione vicine allo zero. L’obiettivo è migliorare il bilancio del 2018 – almeno un punto, almeno un altro gol – e dimostrare che la partecipazione al Mondiale russo non fu un evento isolato ma l’inizio di una tradizione. La partita contro il Ghana rappresenta l’unica opportunità realistica per raccogliere punti, e su quello scontro si giocherà la dignità calcistica della piccola nazione centroamericana. Se Panama riesce a strappare un pareggio al Ghana, il Mondiale sarà già un successo sportivo. Se segna un gol contro l’Inghilterra – come fece nel 2018 – l’intero Paese si fermerà di nuovo a piangere di gioia, esattamente come fece per la rete di Baloy a Nizhny Novgorod.
Il calendario in orario CEST
| Data | Orario CEST | Partita | Stadio |
|---|---|---|---|
| 17 giugno | 00:00 | Inghilterra – Croazia | SoFi Stadium, Los Angeles |
| 18 giugno | 00:00 | Ghana – Panama | GEHA Field, Kansas City |
| 23 giugno | 18:00 | Inghilterra – Ghana | SoFi Stadium, Los Angeles |
| 23 giugno | 21:00 | Croazia – Panama | GEHA Field, Kansas City |
| 27 giugno | 02:00 | Panama – Inghilterra | Lincoln Financial Field, Filadelfia |
| 27 giugno | 02:00 | Croazia – Ghana | Levi’s Stadium, San Francisco |
Inghilterra-Croazia a mezzanotte CEST alla prima giornata è il match che apre il Girone L con il botto: il remake della semifinale 2018, in prima serata per gli insonni italiani. La seconda giornata offre orari migliori: Inghilterra-Ghana alle 18:00 e Croazia-Panama alle 21:00 CEST. L’ultima giornata alle 02:00 CEST porterà Croazia-Ghana, lo scontro diretto che potrebbe decidere il secondo posto del girone – una partita da non perdere nemmeno a costo di una notte bianca.
Pronostici e quote del Girone L
Inghilterra prima, Croazia seconda: questo è il pronostico di consenso per il Girone L, e le quote lo supportano. Ma io aggiungo una sfumatura: il Ghana potrebbe inserirsi nella lotta per il secondo posto se la Croazia di Modric mostra i segni dell’età. Lo scontro diretto Croazia-Ghana all’ultima giornata sarà il verdetto finale, e la mia lettura è che sarà una partita più equilibrata di quanto le quote suggeriscano.
La value bet del Girone L è il Ghana qualificato a 3.00. Le Stelle Nere hanno la qualità per battere Panama, pareggiare con l’Inghilterra e competere con la Croazia. Se tutto si allinea, il secondo posto è alla portata. In alternativa, il Ghana terzo del girone con passaggio come migliore terza è uno scenario che ha probabilità reali e che le quote non scontano adeguatamente.
Per le singole partite, Inghilterra-Croazia alla prima giornata merita un’analisi approfondita. Entrambe le squadre tenderanno alla prudenza all’esordio, e l’Under 2.5 gol a quota 1.90 riflette questa dinamica. È una scommessa che reputo solida: le partite inaugurali dei gironi equilibrati tendono a essere tattiche, e né l’Inghilterra né la Croazia vogliono iniziare il torneo con una sconfitta. Il Girone L dei Mondiali 2026 chiude la fase a gironi con una combinazione di storia, rivalità e incertezza che lo rende uno dei gruppi più appassionanti da seguire – e da scommettere.